lunedì 9 novembre 2009

PATATA DEL CANADA




Nome comune in Italia: TOPINAMBUR
Nome scientifico: Helianthus tuberosus
Nomi dialettali: pera di terra, tartufo di canna, patata del Canadà, patata selvatica, girasole tuberoso, carciofo del Canadà, tartufola bastarda, fior di sole
In Canada (così lo puoi riconoscere sul menù!): in inglese Jerusalem Artichoke; in francese Tobinambour

Parente del girasole, appartenendo alla stessa famiglia delle Composite, dai fiori gialli abbondanti nei mesi di agosto-ottobre, il topinambur è arrivato in Europa grazie a Samuel de Champlain che lo portò dal Canada in Francia.
Nel 1617 lo ritroviamo in Inghilterra, preso dal giardino Farnese di Roma, dove era coltivato da tempo sotto il nome di “girasole articocco”, storpiato dagli inglesi in “Jerusalem artichoke” ; non si capisce il perché di Jerusalem, mentre artichoke può ricordare il vago sapore di carciofo del tubero.
Il nome indigeno topinambour corrisponde però a quello di una tribù brasiliana (Voc. Devoto-Oli, 1967-80, pag.1366); questa opinione circa la sua origine era anche quella di G. Comolli (1848, Flora Comense VI, 317) e G. Arcangeli (1882, Flora Italiana, 367). Questo nome strano è però quello noto nel dialetto bergamasco per questa pianta, tanto che esso nella forma topinambùr è riportato in entrambi i Vocabolari botanici di E. Caffi (1932 e 1935).
Originario del Sud o del Nord America? La questione è aperta, anche se prevale la tesi che il topinambur sia originario delle praterie occidentali del continente nordamericano, particolarmente in Canada, dove cresceva spontaneo, così come cresce spontaneo ed in parte inselvatichito regioni del nord Italia ed Europa.
Agli inizi il topinambur ebbe più fortuna della patata per l’alimentazione animale, mentre questa era usata come foraggio per gli animali, poi le parti si sono invertite, anche se il topinambur compariva nuovamente nei momenti di carestia.
Erbacea perenne e rustica, infestante, coltivata anche a scopo ornamentale, ha fusti eretti e fistolosi la cui altezza varia da 60 cm a 3 metri circa. I fiori sono delle appariscenti margherite gialle dal diametro di 8-10 cm.
Il binomio scientifico – Helianthus tuberosus - è stato creato da C. Linneo nel 1753 utilizzando due parole greche per il genere ed una latina per la specie: abbiamo infatti élios = sole, ánthos = fiore e tuberosus = a forma di tubero, per un significato complessivo di “fiore [giallo come il] sole, [che produce] tuberi” (simili a patate).
Utile notare che i tuberi della patata del Canada sono particolarmente indicati nelle diete dei diabetici, perché la loro sostanza di riserva non è l’amido, come nella comune patata (che è una solanacea), ma l’inulina, che si scinde in fruttosio e non in glucosio, sostanza controindicata per tali malati.
In rete si trovano ovviamente molte altre notizie scientifiche (principi costituenti e proprietà) nonché ricette in cucina, per la salute e la per bellezza.

venerdì 6 novembre 2009

IL VIAGGIO DELLA FIAMMA OLIMPICA
























Come da anticipazioni di qualche giorno fa
(http://turismoincanada.blogspot.com/2009/10/ultime-notizie-da-vancouver-2010.html), la torcia olimpica ha iniziato il suo viaggio attraverso il Canada.
E ti posso garantire che è un viaggio che lascia il segno, emoziona e commuove, incide ricordi intensi ed indelebili in tutti coloro che ne sono coinvolti. Te lo posso garantire, io che nel mio piccolo, ho assistito all’arrivo della Fiamma Olimpica a Torino per l’edizione del 2006!

Più che descriverti le mie emozioni di allora, ti suggerisco di guardare le foto ufficiali del tratto del 5° giorno Campbell River B.C. – Whitehorse N.W.T. ora disponibili su

Segui le genti canadesi, ammira gli ambienti, vivi il freddo pungente, gioisci con grandi e piccini: collegati giornalmente alla fototeca ufficiale di VANCOUVER 2010.

giovedì 5 novembre 2009

LEAF PEEPER NOSTRANO

Non potendo seguire il mio stesso consiglio… http://turismoincanada.blogspot.com/2009/10/i-colori-dellautunno.html… e la nostalgia era proprio tanta che… mi sono trasformata in un Leaf Peeper ossolano (Val d’Ossola, prov. di Verbania, … D come Domodossola…!?!) e devo ammettere di essermi divertita davvero tanto. Quello che ho visto con i miei occhi è molto meglio del risultato fotografico che segue. Spero che piaccia comunque.









Qui non ci sono i fittissimi boschi di acero come in Canada ma la natura è meravigliosa ovunque ed in qualsiasi momento. E gliene sono grata. La mia escursione è stata comunque un modo per consolarmi, per farmi passare la nostalgia, che è passata, sì, ma il consiglio resta sempre lo stesso: diffidare dalle imitazioni!

mercoledì 4 novembre 2009

COLLEZIONARE RICORDI...



Colleziono di tutto (o forse è meglio dire che non butto mai via niente).
Ovviamente ogni pezzo di ogni collezione deve avere un potere evocativo: un luogo, una persona, una circostanza o un evento particolari.
Ed ecco le schede telefoniche canadesi che ho raccolto negli ultimi anni e che uso come segnalibro. Oggi fatico a ricordare date e luoghi d'acquisto o d'utilizzo, ma sono bellissime, si vede Toronto, Victoria, Ottawa, Montreal, Niagara Falls, luoghi cari ai nativi, flora e fauna e tante Giubbe Rosse.

martedì 3 novembre 2009

CONCERTO DI NATALE PER IL LACOR HOSPITAL


GIOVEDI' 3 DICEMBRE 2009
CONCERTO DI NATALE
SALA VERDI del CONSERVATORIO DI MILANO



"A tutti voi, che avete condiviso i nostri interessi e sforzi, che Piero ha sempre sperato di poter realizzare compiutamente (ovvero, creare un esempio innegabile che buoni servizi medici possano essere elargiti ad un costo molto basso alle persone dei paesi in via di sviluppo) mandiamo i nostri cari saluti, sperando di vedervi tutti in un futuro prossimo o lontano.”
(Piero e Lucille, lettera ai benefattori, 1979)

Per il traguardo dei 50 anni del Lacor Hospital, la Fondazione Corti, la United Europe Chamber Orchestra (UECO) e il Centro Studi Grande Milano si sono uniti per realizzare un grande Concerto di Natale che vuole essere un’occasione per festeggiare insieme la strada finora percorsa e uno speciale augurio per le sfide future.
Suonerà la United Europe Chamber Orchestra, con il violino di Suela Mullaj e la direzione del Maestro Massimo Palombo.
Nel foyer del Conservatorio sarà anche allestita la mostra fotografica “Lacor Hospital” di Mauro Fermariello.
Confidiamo nell’aiuto di tutti gli amici e sostenitori del Lacor per rendere grande la partecipazione a questo evento. Vi aspettiamo!

Biglietto: 25 euro
Per prenotazioni: Chiara Paccaloni, Milena Quattrini, info@fondazionecorti.it
tel. 02.80.54.728 sono disponibili pacchetti per le aziende



Il ricavato netto del concerto sarà interamente devoluto alla Fondazione Corti per il sostegno del Lacor

Foto di Mauro Fermariello


venerdì 30 ottobre 2009

QUESTI FANTASMI ... GHOSTS - FANTOMES!


Quest’anno, anziché rinnovare le mie nostalgiche esternazioni per le serate di Halloween mancate (http://turismoincanada.blogspot.com/2008/10/halloween.html) mi sembra simpatico segnalare che la passione per i fantasmi, in generale e tutto l’anno, è diffusissima in tutto il Canada.
Lo dimostrano i seguenti siti (una piccola parte di quelli disponibili in rete) dove è possibile scegliere un GHOST TOUR, per passeggiare in luoghi ricchi di storia, leggende spettrali e misteriosi personaggi, accompagnati da guide esperte che raccontano i fatti … da far accapponare la pelle! Adatti anche ai bambini (purchè non troppo impressionabili…) i Ghost Tours diventano un divertimento per tutta la famiglia.


EDMONTON GHOST TOURS http://www.edmontonghosttours.com/
Inizio alle 19, il tour dura un’ora, meno… se corri davvero veloce! Costo… solo 5 dollari per anima!

CALGARY & BANFF GHOST TOURS http://www.calgaryghosttours.com/home.htm
Più itinerari guidati disponibili. Storie di delitti ed uccisioni misteriose…

TATTLE TOURS HALIFAX http://www.tattletours.ca/ghostwalk.html
Il cimitero di Halifax … per scovare storie e misteri del Titanic e dell’esplosione della IMO nel porto di Halifax

HALIFAX GHOST WALK http://www.thehalifaxghostwalk.com/info.html
2 ore di brividi assicurati… anche in piena estate!

GHOST WALKS OF HAMILTON http://www.thehalifaxghostwalk.com/info.html
Passeggiate con gli spettri del 18esimo secolo nelle vie di Hamilton e di Niagara-in-the-Lake, la prima capitale del Canada.

BURLINGTON GHOST WALKS http://www.burlingtonghostwalks.ca/
Autentici investigatori e cacciatori di fantasmi propongono incontri particolari in molte località e siti storico dell’Ontario. Ultima novità: tour a Casa Loma di Toronto per incontrare la misteriosa Dama Bianca!

MONTREAL GHOST TOURS http://www.fantommontreal.com/en/accueil.htm
Spiriti maligni e fantasmi infestano la città vecchia di Montreal per far rivivere leggende ed intrighi criminali

LES PROMENADES FANTOMES DE QUEBEC http://www.promenadesfantomes.com/
Scandali, storie criminali, assassinii, impiccagioni… i protagonisti storici della Nouvelle France

LES VISITES FANTOMES DE QUEBEC http://www.fantomesdequebec.com/
Scesa la notte, al chiarore di una lanterna si ripercorrono 400 anni di sinistri racconti, storie scandalose, saghe di oscure uccisioni e racconti di misteriose apparizioni!

THE HAUNTED WALK http://www.hauntedwalk.com/
Passeggiate nelle vie storiche di Ottawa e Kingston, nei cimiteri a rincorrere storie di persone scomparse, uccise, impiccate, sgozzate, …

giovedì 29 ottobre 2009

ULTIME NOTIZIE DA VANCOUVER 2010




Le prime nevicate, le gare di sci alpino alla TV … e la mente corre ovviamente a Vancouver2010! Ed ecco le ultime novità:

LA FIAMMA E’ ACCESA
La Fiamma Olimpica percorrerà in lungo e in largo il Canada partendo da Victoria (capitale della provincia del British Columbia) domani 30 ottobre. Il viaggio durerà 106 giorni ed è possibile seguirla passo passo sulla mappa interativa lungo l’itinerario tracciato attraverso più di mille comunità, con foto e video relativi fino al suo arrivo a Vancouver per l’apertura ufficiale dei Giochi il 12 febbraio 2010.
Per seguirla clicca su
oppure su Twitter

MEDAGLIE OLIMPICHE E PARAOLIMPICHE
Sono bellissime!
Un affascinante video ti guida attraverso l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di medaglie uniche nel loro genere, una diversa dall’altra, tra le più pesanti della storia olimpica (dai 500 ai 576 grammi di metallo pregiato artisticamente modellato dalla Zecca Canadese www.mint.ca).
Nel video potrai ammirare le creature (orca, corvo) e gli scenari che hanno ispirato gli artisti.



UN GRAN BEL SOUVENIR

Le ‘manopole’ rosse che terranno calde le mani di tutti i tedofori (oltre 12.000) recano al centro del palmo una foglia d’acero bianca e sul dorso i cinque cerchi olimpici. Sono anche in vendita dallo scorso 1° ottobre da Zellers, The Bay e Home Outfitters e sulle pagine del merchandising del sito ufficiale (insieme ad una miriade di articoli sportivi, gadgets, pins, etc) e tutti i fans sono invitati ad indossarle mentre incoraggiano con un caloroso battimani i tedofori lungo il percorso.
Gran bel ricordo di una esperienza unica ed irripetibile, un souvenir utile e ad un prezzo contenuto, solo 10 dollari. Il ricavato (http://www.ownthepodium2010.com/) tra l’altro andrà a coprire le spese di allenamento e di acquisto di materiale e accessori sportivi per gli atleti canadesi in gara.

TUTTO SU OLIMPIADI E PAROLIMPIADI VANCOUVER2010 su:
Sito Ufficiale htpp://www.vancouver2010.com


lunedì 26 ottobre 2009

WALK OF FAME



Ed eccoli qui, come avevo auspicato il 6 marzo scorso,
durante la posa della stella a loro dedicata. Maggiori dettagli cliccando su http://turismoincanada.blogspot.com/search?q=DSQUARED2
nonchè in MULTICANADA http://nlcanada.fly.webing.net/nl/multicanada_117#a_163 :

LA STELLA DSQUARED² SUL WALK OF FAME
Dean e Dan Caten, gli stilisti gemelli dietro all’innovativo marchio Dsquared², hanno ricevuto la prestigiosa stella sul
Walk of Fame di Toronto, in Canada. L’evento, che ha avuto luogo l’11 e il 12 settembre, ha contribuito a rafforzare il loro ruolo di personaggi fortemente influenti in Canada e di icone della moda. Nata undici anni fa, ispirandosi a quella di Hollywood, la Walk of Fame canadese si è evoluta in questi anni fino a diventare una delle più prestigiose onorificenze nazionali. La stella viene assegnata ogni anno a personaggi che hanno tenuto alta l’essenza dell’identità canadese, che consiste nell’armoniosa convivenza di pace, responsabilità sociale, umiltà e passione per la propria arte.

venerdì 23 ottobre 2009

DELIZIE CULINARIE DI TERRANOVA E LABRADOR



La cucina di Newfoundland e Labrador è una miscela eclettica di sapori e tradizioni irlandesi, scozzesi, native, inglese e francesi. Ne risultano piatti gustosi dai nomi indimenticabili!
Come la Pea Soup and Doughboys (una sostanziosa zuppa di piselli con carne salata e patate), il Toutons (maiale salato servito a colazione con pane bianco e melassa) e il Jogg’s Dinner (carne salata e verdure bollite) tipico pasto domenicale.
Come dessert ordinate il Figgy Duff, un delizioso pudding al vapore che risale al XVI secolo e che è ancora molto apprezzato (non manca mai nel pranzo di Natale)… e per finire, balli canti ed un bel racconto sui coraggiosi antenati venuti qui ad insediarsi tra mille difficoltà.

mercoledì 21 ottobre 2009

YVONNE DE CARLO - ATTRICE CANADESE





Due immagini diversissime per una attrice dalla lunghissima carriera conosciuta in tutto il mondo soprattutto per queste 2 interpretazioni: nel kolossal I DIECI COMANDAMENTI (1955 di Cecil B. De Mille) nel ruolo di Sephora, moglie di Mosé e la serie televisiva I MOSTRI (The Munsters 1964-1966) nella parti di Lily Munster.
YVONNE DE CARLO nasce MARGARET YVONNE MIDDLETON, detta Peggy, il 1° settembre 1922 a Vancouver, British Columbia.
Sul piccolo e grande schermo l'abbiamo incontrata spesso, dopo anni e anni di gavetta, arrivando a una parte da protagonista, quella nella pellicola Salomé del 1945. A seguito di questo successo la Universal la farà recitare in Fiamma dell'Ovest (1945), Sherazade (1947), Forza bruta (1947), La vergine di Tripoli (1947), Dietro la maschera (1949), Casbah (1948) e La signora del fiume (1948), Doppio gioco (1949). Proseguirà la sua carriera con estremo successo, soprattutto nelle pellicole western, approdando perfino nel cast di Gli sparvieri dello stretto (1953) di Raoul Walsh. Il successo definitivo arriva con I Dieci Comandamenti (1955) di Cecil B. De Mille. E dopo piccoli ruoli in televisione (Bonanza) e qualche apparizione sul grande schermo (La banda degli angeli, 1957, di Walsh), arrivò perfino sugli schermi italiani diretta da Carlo Ludovico Bragaglia in La spada e la croce (1958), dove interpretò una bellissima Maria Maddalena, accanto a Rossana Podestà e Massimo Serato.
Avrà successo anche nei teatri di Broadway nel musical "Follies".
Diventa negli anni sessanta la tetra e surreale Lily Munster de The Munsters. E dopo Oscar – Un fidanzato per due figlie (1991) di John Landis, si ritirerà dalle scene.
Muore nel 2006, in California, a 84 anni.

martedì 20 ottobre 2009

DANTE ALIGHIERI SOCIETY, TORONTO - CANADA


Cito qui solo i pochi paragrafi introduttivi della amplissima descrizione del CENTRO SCUOLA E CULTURA ITALIANA DANTE ALIGHIERI di Toronto, che va sicuramente letta per intero, per farsi un’idea di che cosa possa essere lo stato d’animo di chi lascia proprio malgrado l’amata patria con la quale non può e non vuole interrompere i legami.

Da questo link, interamente in italiano, puoi poi passare alla HomePage
http://www.centroscuola.ca/about/default.asp?View=About
http://www.centroscuola.ca/home.asp

PRINCIPI ISPIRATORI

Il patrimonio degli italo-canadesi costituisce una componente valida e vitale del mosaico culturale canadese del ventunesimo secolo. Il Centro Scuola e Cultura Italiana opera, al fine di preservare questo patrimonio, facendone apprezzare il suo valore e trasferendolo alle generazioni future.

SCOPI ISTITUZIONALI

Obiettivi del Centro Scuola: 1. Promuovere, sviluppare e migliorare l’insegnamento della lingua italiana in Canada; 2. Collaborare con i provveditorati agli studi per la diffusione e l’organizzazione dei programmi di lingua e cultura italiana nelle scuole; 3. Realizzare e pubblicare materiale didattico appositamente ideato per la scuola canadese; 4. Incentivare la ricerca sul fenomeno dell’immigrazione, con particolare attenzione alla presenza italiana in Canada; 5. Pubblicare lavori letterari, storici e sociologi; 6. Promuovere gli scambi culturali tra il Canada e l’Italia.

STRUTTURA

Fin dal 1976 il Centro Scuola e Cultura Italiana rappresenta una finestra aperta sulla collettività italo-canadese ed un punto di riferimento importante per eventi ed attività culturali. E’ retto da un consiglio di amministrazione composto da undici persone che si riunisce trimestralmente. La direzione del Centro Scuola è affidata al Direttore, il quale è responsabile dei programmi e risponde al Consiglio di amministrazione. Il Centro Scuola è un ente morale senza scopo di lucro, giuridicamente riconosciuto dalla Provincia dell’Ontario dal 1977 e soggetto alle leggi e alle regolamentazioni vigenti.

STORIA

Il Centro Scuola, ideato e fondato dal suo direttore Alberto Di Giovanni tra 1975 e il 1976, si è avvalso nel corso degli anni della collaborazione di studiosi e personalità di fama internazionale, concordi che fosse giunto per la comunità italiana il momento opportuno per affermarsi all’interno della società canadese. Siamo a metà degli anni settanta, Pierre Trudeau, il Primo Ministro dell’epoca, introduce il concetto di multiculturalismo come base dell’identità culturale del paese. L’ondata immigratoria del dopoguerra inoltre, fa sentire la sua influenza un po’ ovunque, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università. Vi sono quindi, tutti i presupposti per aderire al cambiamento sociologico del paese ed intraprendere questo cammino di rinnovamento sociale e culturale a favore della divulgazione della lingua e della cultura italiana. In questa sua impresa, il Centro Scuola è appoggiato dalla collaborazione di numerose autorità, tra le quali ricordiamo il Prof. Robert Harney del dipartimento di storia dell’Università di Toronto, fondatore della Multicultural History Society of Ontario, il Prof. Julius Molinaro, docente del dipartimento di italianistica dell’Università di Toronto e membro della Royal Society of Canada, il reverendo Leonard Boyle dell’Istituto Pontificio degli Studi Medievali e, più tardi anche Prefetto della Biblioteca Vaticana, il vescovo Nicola De Angelis, a quel tempo componente del consiglio di amministrazione delle Scuole Cattoliche e Presidente della Commissione Pastorale Italiana. Collaborano inoltre, Laureano Leone, Presidente del Congresso Nazionale degli italo-canadesi e, in seguito, deputato provinciale del governo dell’Ontario, Sam Marafioti, “trustee” del Provveditorato agli Studi di Toronto, l’Onorevole Tony Silipo, componente e presidente del Provveditorato agli Studi di Toronto e poi ministro dell’Istruzione nel governo provinciale dell’Ontario. Il Centro Scuola, una volta avviato nella sua attività culturale, incrementa la lista dei propri soci fondatori includendo esponenti di prim’ordine del personale docente del dipartamento di italianistica dell’Università di Toronto, tra i quali ricordiamo il prof. Gianrenzo Clivio e la dott.ssa Annamarie Castrilli, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Toronto e del Consiglio Nazionale degli Italo-Canadesi, nonché deputato al governo provinciale dell’Ontario. Nel corso degli anni, sono molteplici le autorità di ogni settore della comunità italo-canadese, che si succedono alla guida del consiglio di amministrazione del Centro Scuola, il cui Presidente è al momento l’avvocato Frank Soppelsa. I risultati eccellenti raggiunti dal Centro Scuola, non sarebbero stati gli stessi senza il contributo dei propri collaboratori, incisivi sostenitori di tutti i programmi promossi dal Centro Scuola.

lunedì 19 ottobre 2009

LEAF PEEPERS

Lo ripeto ogni anno - quante volte vi ho detto che la stagione migliore per visitare il Canada orientale è l’autunno? Chi di voi ha seguito il mio consiglio???


Per tutti i nostri nuovi amici segnalo il fantastico sito canadese sulle previsioni del tempo, con migliaia di informazioni utili per ogni situazione e ogni stagione.
In questi giorni leggo soprattutto la pagina FALL COLOUR REPORT (disponibile anche in francese) e seguo l’evolversi dei colori autunnali delle foreste d’acero dell’Ontario, del Québec e delle Province Marittime (Prince Edward Island, New Brunswick, Nova Scotia). In moltissime zone siamo proprio al massimo del fulgore, non c'è tempo da perdere!
Bellissime fotografie inviate dai lettori ogni giorno ‘colorano’ i dati percentuali ed i testi descrittivi. Altre foto anche sul sito di gocanada e poi basta fare una ricerca su fall foliage, etc.

Forse non tutti sanno che le brillanti ed infuocate sfumature del rosso, giallo e arancione non sono dovute alle foglie che “cambiano” colore, ma bensì alla sempre più scarsa produzione di clorofilla (clima asciutto, diminuzione delle temperature notturne, giornate tiepide e corte e quindi minore esposizione ai raggi del sole) che fa emergere il coloro sottostante!
Un meraviglioso caleidoscopio di colori. Indimenticabile. Quindi non c'è momento migliore per aggregarsi ai tour di leaf-peeping e diventare anche tu un... Leaf Peeper!

venerdì 16 ottobre 2009

DELIZIE CULINARIE DEL MANITOBA

Il crogiuolo di culture della Provincia del Manitoba si riflette anche in cucina, tanto che gli chef del luogo si impongono continuamente nuove frontiere creative.
Della qualità garantiscono gli ingredienti locali, freschi e di primissima scelta.
Tipico della Provincia è il GOLDEYE, un pesce dal sapore delicato che viene servito affumicato. A questo vanno ad affiancarsi nei menù lucci e salmerini, mentre il coregone è rinomato soprattutto per il suo caviale dorato, vincitore di numerosi riconoscimenti alle World Culinary Olympics.
Il bisonte d’allevamento, le cui carni sono paragonabili a quelle bovine nei tagli magri, è la base di molti piatti, accompagnato dall’autentico riso selvaggio del Manitoba, cresciuto nei laghi limpidi e non nelle risaie.
A sinistra, un esemplare di Hiodon Alosoides, Il Goldeye del Manitoba, talmente diffuso, tipico, ed apprezzato... da diventare la mascotte/logo della squadra di baseball di Winnipeg!

mercoledì 14 ottobre 2009

L'ORSO POLARE

E’ questo il momento dell’anno più propizio per un incontro ravvicinato con gli orsi polari a Churchill in Manitoba. Proprio qui sulle rive della Baia di Hudson centinaia di orsi bianchi hanno trovato il punto dove radunarsi in autunno in attesa che l’intenso freddo ghiacci le acque per poter viaggiare verso nord alla ricerca del loro cibo preferito, le foche.


I maggiori operatori turistici offrono numerose partenze in queste settimane per visitare Churchill, raggiungibile soltanto in aereo o in treno da Winnipeg. Ci si imbarca quindi sugli imponenti Tundra Buggy, ben protetti ed al caldo, in attesa che gli orsi si avvicinino a curiosare! Decine di scatti fotografici, metri e metri di pellicola, per immortalare il comportamento di questo straordinario e simpatico gigante, tenuto ovviamente a debita distanza!




Come puoi vedere dall’insegna di benvenuto, Churchill è oggi meta turistica per quasi tutto l’anno: non solo perché è capitale mondiale dell’orso polare ma è anche il paradiso dei birdwatchers, per gli avvistamenti delle balene beluga e delle misteriose aurore boreali.
Si insediò qui fin dal 1685 la Hudson’s Bay Company, sostituita poi dalle truppe nel massiccio forte Prince of Whales, ancora visibile sulla sponda occidentale dell’estuario del fiume Churchill, a ricordare la rivalità anglo-francese per il controllo del nuovo mondo e del proficuo commercio delle pelli.
Ci si rese più tardi conto che il porto di Churchill era il più vicino alle pianure cerealicole del centro del Canada e che era necessario costruire (1930) una via che la collegasse a Winnipeg con 1900 chilometri di strada ferrata. Durante la Seconda Guerra Mondiale le autorità militari USA e canadesi riconobbero l’importanza della posizione strategica di Churchill con la ferrovia che permetteva il trasporto di vettovaglie e armamenti. Dell’enorme basa aerea costruita nel 1942, e chiusa nel 1980, restano oggi l’aeroporto e le postazioni lanciarazzi. I circa 1000 abitanti sono impiegati nella gestione dell’aeroporto, del porto marittimo, dei vari servizi provinciali e federali e ovviamente del turismo.

Riedizione di http://turismoincanada3.blogspot.com/2007/10/lorso-polare.html

giovedì 8 ottobre 2009

CHIEF DAN GEORGE

Certa che ti sia piaciuta la preghiera per l’amico orso di Chief Dan George (vedi Post del 2 ottobre), interessante sarà ora conoscere meglio l’autore di questo pensiero e di molte altre struggenti composizioni.
GESWANOUTH SLAHOOT, questo il suo vero nome, nasce a Tseil-Waututh, nelle riserva Burrard a North Vancouver il 24 luglio del 1899. Diventerà Capo Dan George dei Salish nel 1952, ereditando l’importante ruolo dal padre e ne manterrà le funzioni fino ai primi anni sessanta quando verrà scelto per interpretare ruoli di indiano in molte serie TV diventate programmi cult del genere western e similare.
Diventa famoso, riceve premi e onorificienze, ma questo non cambierà affatto la sua vita. Continuerà ad abitare nella piccola casa della Riserva da lui costruita per la moglie ed i suoi 6 bambini. saprà però sfruttare il fatto di essere famoso per farsi ascoltare dai bianchi, a favore di tutti i popoli nativi americani, con poesie e discorsi tra cui il famoso soliloquio Lament for Confederation recitato da Dan George sul palco dell’inaugurazione dei festeggiamenti per il centenario della Confederazione Canadese il 1° luglio 1967 a Vancouver. Con l’accompagnamento del ritmico suono dei tamburi suonati dai familiari, commosse ognuno dei 35,000 spettatori. Muore a Vancouver (all’età di 82) il 23 settembre 1981 e riposa nel Burrard Cemetery.


Ed ecco la sua foto e ti renderai conto di averlo chissà quante volte in TV e al cinema: ti ricordi il padre adottivo di Dustin Hoffman nel film cult PICCOLO GRANDE UOMO (1970)? Dan George sarà candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista per questa interpretazione.

http://www.thegoldweb.com/voices/chiefge

martedì 6 ottobre 2009

RE DELLA FORESTA CANADESE




Questo alce possente, a giudicare dalla lunghezza della barba e dalle zampe grige, dovrebbe avere una decina d'anni. Sembra alto almeno due metri e mezzo al garrese e se si considera il palco delle corna ramificate supera senz'altro i tre metri e mezzo.

Sembra il re della foresta canadese. Non sembra temere orsi o branchi di lupi, probabilmente atterriti dal suo aspetto e dal suo terribile bramito.
La fotografia è stata scattata a Elliot Lake, Ontario da Laura Winterfelt, discendente di emigrati comaschi di West Hoboken, New Jersey che adesso abita nel Minnesota.

Dedicata al saggio alce degli alberi.

venerdì 2 ottobre 2009

FRATELLO ORSO

foto dal sito FirstPeople


O Grande Spirito, tu che tutti ascolti, ti prego per il mio fratello, l’orso.
Fa’ che la dolce luna brilli nelle sue notti da bambino: in questo modo lui si ricorderà sempre del calore di sua madre.
Fa’ che il suo coraggio sia continuamente rinnovato dai fiori dei boschi: in questo modo potrà muoversi fra loro senza pena.
Dona alle sue gambe potenza e destrezza: in questo modo lo faranno sempre correre in libertà.
Fa’ diventare più acuto il suo udito e il suo olfatto: in questo modo fiuterà ogni pericolo.
Fa’ che tutti gli uomini, che amano la bellezza e la forza, lo seguano nel suo cammino: in questo modo l’orso non perderà la strada e ritroverà la sua tana.
Fa’ che tutti gli esseri umani amino la vita e rispettino quella degli altri: in questo modo nessuno dovrà dispiacersi dei propri errori.
Infine, fa’ che il mio selvaggio fratello orso viva sempre libero, finché il sole risplende nel cielo. Questa è la mia preghiera, o Grande Spirito, per il mio fratello orso
.
CAPO DAN GEORGE, dei salish
da INDIANI, Storia, vita e tradizioni dei nativi del Canada

giovedì 1 ottobre 2009

CHIP & BAMBI

Il nostro grande amico Luciano di Ottawa oggi mi ha fatto proprio un bel regalo....

mi ha girato altre 2 splendide foto scattate da Greg proprio nel giardino di casa sua nei pressi del Gatineau Park ...per invitare Luciano a colazione... in dolcissima compagnia!




So when do you want to get together for breakfast?


Altre foto dal giardino di Greg in:
Thanks Greg! Thanks Luciano!

mercoledì 30 settembre 2009

LA BAIA DI FUNDY
















Esattamente come per le lotterie, per vincere bisogna puntare. The Bay of Fundy, NB/NS, ovvero la baia di Fundy – New Brunswick-Nuova Scozia è una delle meraviglie comprese nel concorso New7Wonders of Nature gestito da New Open World Corporation (NOWC). Siamo arrivati ai 28 siti finali, da votare entro il 2011, con il Canada ben presente nella considerazione mondiale.

La baia di Fundy ha sbaragliato diversi oppositori interni comprese le cascate del Niagara in Ontario. Tuttavia ci sono ancora molti concorrenti agguerriti come il Grand Canyon, USA, la Great Barrier Reef, Australia ( Grande barriera corallina), Uluru (Ayers Rock), Australia e il Vesuvio Vesuvius, in Italia.

E' quindi giunto il momento per connetterci e votare per la baia di Fundy, se vogliamo essere sicuri di vedere il Canada nella mappa quando saranno proclamati i vincitori.

La baia di Fundy è famosa per le sue impressionanti maree che superano i 16 metri, forse le più alte al mondo, e per la sue bellezze naturali. La leggenda dei Micmac, Mik’maq First Nation , narra che l’alzarsi delle acque è prodotto dallo splash di una balena.

La baia di Fundy è ben inserita nelle attività promosse da Canadian Tourism Commission’s (CTC) “Unique Selling Propositions :
”Incantevoli itinerari in barca, kayaking e tutte le attività all’aperto in un ambiente naturale meraviglioso. Le città vicine offrono l’opportunità di conoscere un aspetto importante del Canada : la sua gente”.

La marea è visibile ogni 24 ore in un ambiente ricco di rocce particolari e di fossili, e di uccelli migratori. Un'esperienza nell'esperienza.
Le fotografie illustrano, senza ombra di dubbio, la diversità del paesaggio durante le fasi della bassa e dell'alta marea.

Le votazioni si chiuderanno nel 2011. C’è molto tempo per garantire un posto d’onore alle bellezze canadesi ma, come sempre, chi ha tempo non aspetti tempo : votate e fate votare subito.

Let’s get clicking!

martedì 29 settembre 2009

CIRQUE DU SOLEIL A SAN FRANCISCO E NEW YORK






Se avete sbagliato la destinazione dei vostri viaggi oppure semplicemente fatto un'altra scelta,
potete sempre mantenere il vostro rapporto con la cultura canadese durante il vostro soggiorno sia sulla east che sulla west coast degli Stati Uniti.

Wintuk by Cirque du Soleil

Dall'11 novembre al 3 gennaio 2010 il WaMu Theater al Madison Square Garden presenta Wintuk, lo spettacolo degli acrobati del Cirque du Soleil giunto alla sua terza edizione a New York. Biglietti da $30 a $220. www.cirquedusoleil.com/wintuk



OVO by Cirque du Soleil
Venerdì 27 novembre 2009 al Grand Chapiteau, San Francisco, Cirque du Soleil annuncia la premiere statunitense di OVO a cura di iShares®,
La rappresentazione di OVO avverrà al AT&T Park di Sn Francisco ( angolo 3rd Street)